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Ultimi articoli del Blog

Il mercato occupazionale in Italia mostra timidi segnali di ripresa. Questo è il pensiero di molti dopo aver ascoltato quanto dichiarato dal presidente dell'INPS. Tito Boeri ha infatti reso noto che nei primi 20 giorni di febbraio sono state poco meno di 80mila le imprese che hanno presentato domanda per poter accedere alla decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato, così come previsto dall'ultima Legge di Stabilità.

Lavoro in Italia

L'agevolazione per le assunzioni femminili in azienda prosegue anche nel 2015 con la Legge di Stabilità e permette agli imprenditori di stipulare il contratto lavorativo con maestranze di sesso femminile in condizioni di favore, se queste si trovano in una condizione di disoccupazione da almeno 6 mesi e sono residenti nei territori regionali che godono dei finanziamenti comunitari devoluti per favorire l'occupazione. In particolare, fanno parte di questi territori le regioni del sud Italia e alcune zone individuate dall'UE in base a condizioni critiche di isolamento o povertà.

L'assunzione in regime agevolato standard, invece, è aperto alle aziende che vogliono includere nel loro organico personale femminile che risulta essere senza un regolare impiego retribuito da almeno 24 mesi, che risiedono in una qualunque regione italiana: in questo caso l'unica discriminante per goderne è che il settore d'impiego sia inserito dal Governo nella lista di quelli che presentano uno scarto occupazionale uomo/donna superiore al 25%.

Incentivi lavoro femminile

Una partita persa in partenza. Così appare già a prima vista il confronto tra i salari medi italiani e quelli tedeschi nel settore privato, con divari che vanno dal 30 fino al 70 percento. A favore dei colleghi tedeschi, si intende. E questo nonostante siano diversi anni che la Germania frena fortemente l'aumento delle retribuzioni, che dovrebbero crescere di pari passo con la produttività, tenendo a bada la domanda interna per accumulare surplus commerciali.

Stipendi Italia Germania

Un nuovo lavoro porta sempre con sé un insieme di emozioni in contrasto fra loro. La felicità è spesso affiancata dall'agitazione, così come la soddisfazione viene accompagnata da ansia e una certa dose di timore.

La nuova sfida lavorativa da affrontare può mettere una certa apprensione perché c'è il desiderio di mostrarsi all'altezza della situazione e la voglia di fare una buona impressione sia al datore di lavoro che ai colleghi. Per riuscire serve innanzitutto massimo impegno e lavorare sodo, ma con alcuni consigli utili tutto ciò sarà più semplice.

Vediamo cinque cose da fare per adattarsi al meglio ad un nuovo lavoro!

Nuovo lavoro

È stato presentato a Roma il Bilancio INPS per il 2013 e non sono mancate le sorprese, con una riduzione delle nuove pensioni erogate del 5,3% e una diminuzione dell'importo medio degli assegni. Sono invece aumentati del 15,8% rispetto al 2012 gli ammortizzatori sociali, a cui aggiungere la spesa per i contributi figurativi di oltre 9000 milioni. E ci sono state importanti novità anche per quanto riguarda il welfare integrativo.

INPS Welfare Integrativo