Mercoledì, 07 Maggio 2014

Al riparo dalle truffe online. Riconoscere il phishing per non... abboccare!

Avete mai sentito parlare di phishing? Forse no, ma probabilmente vi sarà capitato di ricevere messaggi sospetti nella vostra casella e-mail.
Ecco, quello è il phishing: una truffa che mira a carpire password e dati personali attraverso la posta elettronica, così da accedere a conti correnti e carte degli ignari utenti.

phishing

Solitamente la vittima riceve una e-mail che avvisa di problemi con il proprio account (una falla nella sicurezza, un servizio in scadenza, un grande addebito) per cui, al fine di risolvere la questione, è necessario cliccare urgentemente su un link contenuto nella mail e autenticarsi, inserendo le proprie credenziali di accesso.

Il link non porta al sito web ufficiale (ad esempio della propria banca), ma a una copia fittizia e solo apparentemente simile. Tuttavia l'utente, preso dal panico, senza neanche pensarci segue la procedura e la truffa è compiuta: ottenuti i dati della vittima, i malintenzionati potranno utilizzarli per compiere operazioni e prelevare denaro.

Ma niente panico!
Evitare il phishing è possibile, basta restare calmi e riflettere sui ciò che si sta per fare.
Ecco alcuni utili consigli...

1) Attenti allo spam

Diffidate di tutto ciò che arriva nella vostra casella di posta elettronica alla voce "spam". Infatti, i gestori di posta elettronica individuano le e-mail sospette inviate in massa a numerosi utenti, etichettandole come probabili messaggi indesiderati.

2) Sicuri di essere clienti?

Che la comunicazione arrivi nello "spam" o nella "posta in arrivo", ponete attenzione: verificate di avere effettivamente un conto corrente o una carta presso l'istituto di cui l'e-mail parla.
Un caso molto frequente vede come mittente (fittizio) le Poste Italiane. Siete sicuri di essere clienti di questo istituto?

3) Grammatica e sintassi

Controllate grammatica e sintassi: nella maggior parte dei casi queste comunicazioni hanno un italiano grossolano, viene utilizzato prevalentemente il modo infinito, gli articoli sono sbagliati o mancanti e la comunicazione non è scorrevole ma alquanto robotica.

4) Controllate il sito a cui venite indirizzati

Se proprio decidete di cliccare sul link contenuto nella mail, controllate il sito a cui venite indirizzati: solitamente si tratta di siti visivamente molto simili a quelli ufficiali, però con piccoli accorgimenti è facile scoprire le differenze.

Controllate che il sito sia esattamente identico a quello della vostra banca, che l'indirizzo (nella barra in alto) sia lo stesso e contenga la dicitura "https": la "s" indica che si sta effettuando una navigazione protetta.

5) Recatevi in filiale

Se proprio avete dei dubbi, piuttosto che inserire i vostri dati personali recatevi presso la filiale più vicina e chiedete una verifica.

6) Dopo aver abboccato...

Nel caso in cui proprio non abbiate fatto caso a tutti questi particolari e siate incappati nella truffa, cambiate il prima possibile le credenziali di accesso e contattate immediatamente la vostra banca.

 

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